Chirurgia vascolare

Area: 
Medica
Anno accademico: 
2016/2017
Area disciplinare: 
Area Chirurgica
Ordinamento: 
D.M. n. 68/2015
Dipartimento: 
Chirurgia generale e specialità medico-chirurgiche
Direttore / Coordinatore: 
Prof. Pierfrancesco Veroux
Durata: 
5 anni
Scadenza bando: 
Lunedì, 16 Ottobre 2017
Classe: 
Chirurgie cardio-toraco-vascolari
Tipologia: 
Autonoma

CARATTERISTICHE

Obiettivi formativi: 
Obiettivi di base:
  • Lo specializzando deve apprendere conoscenze approfondite di anatomia,fisiopatologia, e anatomia patologica del sistema circolatorio;
  • Deve apprendere le conoscenze necessarie alla valutazione epidemiologica ed alla sistematizzazione dei dati clinici, anche mediante l’uso sistemi informatici;
Obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
  • Conoscenza della anatomia chirurgica, della semeiologia clinica e della diagnostica strumentale invasiva e non inva-siva idonee al trattamento delle vasculopatie cerebrali, viscerali e periferiche;
  • Conoscenza dei fondamenti di metodologia e di clinica relativi ai settori specialistici correlati, nonché le loro fondamentali tecniche chirurgiche;
  • Capacità di integrare le conoscenze derivanti dall’analisi semeiologica, fisiopatologica e clinica dei pazienti vasculopatici, necessarie per saper decidere la condotta terapeutica più opportuna, saper intervenire chirurgicamente, in modo integrato con altri settori specialistici chirurgici;
  • Conoscenza delle normali nozioni teorico-pratiche del cateterismo arterioso e delle terapie endovascolari, ivi comprese le terapie loco-regionali farmacologiche, la dilatazione percutanea transluminale, l’applicazione di stent vascolari e di endoprotesi;
  • Conoscenza e capacità pratica delle metodiche di controllo strumentale invasive e non invasive;
  • Conoscenza teorico-pratica per la diagnosi e terapia delle malattie vascolari di interesse medico;
  • Conoscenza delle metodologie di anestesia e terapia del dolore in modo da poter collaborare attivamente con gli spe-cialisti del settore per l’adozione della più opportuna condotta clinica.
Obiettivi affini o integrativi: conoscenze di base ed esperienza necessaria per riconoscere e, per quanto di competenza, trattare le patologie riferibili all’ambito di altre specialità, particolarmente nelle situazioni di indifferibilità del trattamento. Lo specializzando deve raggiungere la capacità di inquadrare in modo complessivo i problemi multispecialistici definendo correttamente le priorità di trattamento in presenza di patologie e lesioni multiple. Deve altresì apprendere gli aspetti medico-legali relativi alla classe specialistica e le leggi e i regolamenti che governano l’assistenza sanitaria.
Profilo professionale: 

Lo specialista in Chirurgia Vascolare deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della fisiopatologia, della diagnostica clinica e strumentale, della clinica, della terapia medica, endovascolare, chirurgica e riabilitativa delle malattie del sistema vascolare; costituiscono specifici ambiti di competenze l’anatomia, la fisiopatologia e la patologia clinica dell'apparato circolatorio, la diagnostica clinica e strumentale delle malattie vascolari, la terapia medica, chirurgica ed endovascolare delle malattie vascolari, la patologia clinica e le terapie delle malattie cardio-toraciche; costituiscono ambiti generici di competenza l’anestesia, rianimazione e terapia intensiva, la chirurgia generale e la chirurgia d’urgenza, per quanto attinenti la chirurgia vascolare.

Posti: 
4
Incompatibilità: 

È vietata l'iscrizione contemporanea in diverse università italiane o estere o a queste assimilabili, a diversi corsi di I, II e III ciclo, master di I e II livello, e corsi previsti dal D.M. n. 249/2010, al corso di specializzazione in Psicoterapia ex D.M. n.509/1998, al corso di diploma per mediatori linguistici ex D.M. n. 38/2002. La frequenza congiunta del corso di specializzazione medica e del corso di dottorato di ricerca è consentita solo alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente

ACCESSO

Requisiti e titoli di accesso: 

Al concorso possono partecipare coloro che abbiano conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia in data anteriore al termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione; il candidato che supera il concorso è ammesso alla Scuola a condizione che entro la data di inizio delle attività didattiche consegua l'abilitazione all'esercizio della professione di Medico-Chirurgo, ove non ancora posseduta. In caso di abilitazione all’esercizio della professione conseguita all’estero, entro la suddetta data è richiesto il possesso del Decreto di riconoscimento del titolo ai fini dell’esercizio della professione medica rilasciato dal Ministero della Salute.

Modalità di selezione: 

Il concorso di ammissione è per titoli ed esami, con una prova scritta da superare e la valutazione dei titoli (voto di laurea, curriculum, esami) secondo quanto previsto dal bando di ammissione di cui al D.M. n. 720/2017.

DIDATTICA

Sede didattica: 
Rete formativa complessiva della Scuola, formata dalle reti delle Università aggregate
Crediti formativi: 
300
Frequenza: 
La frequenza è obbligatoria. L’impegno orario richiesto è pari a 38 ore settimanali
Esame finale: 
Discussione della tesi di specializzazione. La valutazione è espressa in settantesimi