Tecniche di laboratorio biomedico

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
laurea
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie avanzate "G.F. Ingrassia"
Accesso: 
programmato nazionale
Classe: 
L/SNT3 Professioni sanitarie tecniche
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano

IL CORSO DI STUDIO IN BREVE

Il Corso di studio in tecniche di Laboratorio Biomedico prevede insegnamenti di base e caratterizzanti che possano fornire ai laureati una buona conoscenza di fondamenti delle discipline propedeutiche (chimica, fisica, statistica, informatica), biologiche (chimica biologica, biologia, biologia molecolare, genetica, citologia, anatomia umana, fisiologia e patologia) e delle discipline caratterizzanti la professione del tecnico di laboratorio biomedico (D.M. 26/9/1994 n. 745) riguardanti il funzionamento dei processi analitici e delle analisi chimico cliniche, microbiologiche, di anatomia patologica, di biochimica clinica, patologia clinica e di ematologia, comprese le analisi farmacotossicologiche, biotecnologiche, immunoematologiche, di biologia molecolare, immunometriche anche con metodi radioimmunologici, genetiche con colture in vitro, ambientali (su varie matrici: acqua, aria, suolo, rifiuti, alimenti) e di anatomo-cito-istopatologia e di sala settoria.

Il raggiungimento delle suddette competenze professionali si attuerà attraverso una formazione teoricopratica che garantisca, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambito del lavoro. A tal proposito l'attività formativa pratica e le attività di tirocinio clinico, svolte con la supervisione e la guida di tutors professionali, coordinati da un docente (Coordinatore nominato dal Consiglio di CdL in data 22 febbraio 2016) in possesso di laurea specialistica dello specifico settore professionale con una esperienza non inferiore ai 5 anni nell'ambito della formazione e corrispondente alle norme definite a livello europeo, avranno un ruolo altamente qualificante della formazione professionale.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico deve possedere:

  • una buona conoscenza dei fondamenti delle discipline propedeutiche (fisica, chimica, statistica, informatica) e biologiche (chimica biologica, biologia, biologia molecolare, genetica, citologia, anatomia umana, fisiologia e patologia);
  • le conoscenze delle discipline caratterizzanti la professione del Tecnico di Laboratorio Biomedico (D.M. 26/9/1994 n. 745) (funzionamento dei processi analitici e delle analisi chimico cliniche, microbiologiche, di anatomia patologica, di biochimica clinica, patologia clinica e di ematologia, comprese le analisi farmacotossicologiche, biotecnologiche, immunoematologiche, di biologia molecolare, immunometriche anche con metodi radioimmunologici, genetiche, con colture in vitro, ambientali sulle diverse matrici: acqua, aria, suolo, rifiuti, alimenti) e di anatomo-cito-istopatologia e di sala settoria; inoltre conoscenze bioinformatiche ai fini della organizzazione e consultazione di banche dati e della gestione di informazioni elettroniche;
  • le conoscenze di discipline integrative e affini nell'ambito delle scienze umane e psicopedagogiche, delle scienze del management sanitario e di scienze inter-disciplinari;
  • familiarità con il metodo scientifico e capacità di applicarlo in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche;
  • capacità di comprensione e relazione con utenza, colleghi e altri professionisti, sanitari e non;
  • capacità di lavorare in gruppo di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
  • conoscenze necessarie per utilizzare metodologie e strumenti di controllo, valutazione e revisione della qualità;
  • capacità di valutare preventivamente la limitazione della esposizione a traccianti radioattivi per indagini biologiche;
  • competenze per partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione della diagnostica di laboratorio biomedico;
  • capacità di utilizzare la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e nello scambio di informazioni generali;
  • adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
  • competenze per stendere rapporti tecnico-scientifici.

Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che garantisca, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.

Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un Docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo, ove esistenti.

La rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio, dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti, si concretizza nella scelta dei crediti assegnati al tirocinio, che aumentano gradualmente dal 1° al 3° anno.

SBOCCHI PROFESSIONALI

  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico - (3.2.1.3.2)