Scienze e tecnologie agrarie

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
laurea
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente
Accesso: 
programmato locale
Classe: 
L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano

IL CORSO DI STUDIO IN BREVE

Il corso di laurea in Scienze e tecnologie agrarie è attivo all'Università di Catania sin dalla costituzione dell'allora Facoltà di Agraria (a.a. 1947/48). È stato nel tempo trasformato per adattarsi alle evoluzioni normative che ne hanno determinato l'attuale configurazione organizzativa e relativa durata triennale. In virtù dei precedenti storici, ha sempre svolto un ruolo notevole sia nel contesto accademico e scientifico dell'Ateneo catanese sia come naturale e consolidato punto di riferimento economico, sociale e culturale per un'ampia fascia del territorio regionale, che supera le province della Sicilia orientale.

Il corso si è sempre arricchito dei risultati degli studi e delle ricerche condotte dai docenti e ha concorso alla formazione di un numero elevato di generazioni di professionisti che hanno offerto un contributo rilevante alla modernizzazione dell'agricoltura, con riconoscimenti a livello regionale, nazionale ed internazionale.

Oggi il corso si presenta con un percorso formativo rinnovato, articolato in tre curricula (Produzioni vegetali sostenibili; Difesa delle piante coltivate e Zootecnico-economico), per rispondere adeguatamente alle istanze del territorio e dell'attuale società civile, interessati ad una formazione generalista e al contempo con un sufficiente grado di specializzazione per rendere agevole la transizione verso successivi percorsi di approfondimento culturale e/o di collocamento nel mondo del lavoro.

Caratteristiche peculiari del corso sono, inoltre, un positivo rapporto studente/docente che favorisce la realizzazione di un'efficace attività di sostegno e di tutoraggio; una soddisfacente dotazione infrastrutturale (laboratori qualificati e accreditati per attività di ricerca e professionale); un corpo docente di elevato profilo scientifico e curriculare; una proficua attività di career counseling, che offre agli studenti la possibilità di realizzare esperienze a valenza formativa, orientativa e professionalizzante; un elevato grado di apertura internazionale che favorisce processi di mobilità studentesca oltre che di expertise su temi di elevata qualificazione; un costante confronto con l'Ordine professionale degli Agronomi, le organizzazioni e le istituzioni pubbliche e private di ricerca operanti sul territorio, allo scopo di verificare e di rispondere velocemente alle istanze del territorio.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso di laurea si propone la formazione di una figura professionale che privilegia la flessibilità alla specializzazione per meglio rispondere alla richieste del mercato del lavoro.

La formazione è orientata a fornire conoscenze e competenze operative e professionali idonee a:

  • assicurare la formazione di una figura professionale, in ambito agrario, in stretto rapporto con le esigenze delle imprese e delle pubbliche amministrazioni europee e del bacino del Mediterraneo;
  • assicurare conoscenze e competenze di ampio spettro da innestare su adeguate basi culturali e metodologiche, utili anche in prospettiva del lavoro e delle professioni;
  • valorizzare e gestire i processi produttivi agricoli, con particolare riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni, agli aspetti igienico-sanitari, di salvaguardia del territorio agrario e alla gestione ecosostenibile delle risorse agrarie;
  • gestire progetti per l'utilizzazione e la valorizzazione delle risorse agro-ambientali;
  • realizzare progetti per lo sviluppo agricolo e la tutela dell'ambiente rurale;
  • assicurare assistenza tecnica nel settore agrario;
  • consentire anche il proseguimento degli studi per il conseguimento di una laurea magistrale.

Dopo aver acquisito gli adeguati livelli nelle attività formative di base (matematiche, chimiche, fisiche e biologiche), lo studente si confronterà con i saperi fondamentali che connoteranno il suo profilo professionale e che attengono alle discipline economico-estimative, delle produzioni vegetali e della difesa, degli allevamenti zootecnici, ingegneristiche, della fertilità del suolo.

Il corso di laurea si sviluppa in curricula per mettere a disposizione un'offerta formativa qualificante alla quale lo studente può rivolgersi per arricchire competenze specifiche. Tali curricula, pur rispondendo all'esigenza di assicurare quelle competenze specialistiche richieste dal mercato del lavoro, non inficiano l'unitarietà e il significato culturale del percorso formativo, assicurati da un'ampia base comune. L'articolazione dei curricula consente un'elevata ampiezza degli intervalli dei diversi ambiti disciplinari, anche perché a ciascun singolo insegnamento sono stati assegnati almeno 6 CFU.

Il numero di esami, qualsiasi sia il curriculum, è di 20, inclusa l'acquisizione dei crediti a scelta autonoma. Ogni insegnamento comprende lezioni e attività didattiche integrative (esercitazioni, seminari, visite tecniche eccetera). Le attività formative sono organizzate in semestri. Al primo anno sono concentrati gli insegnamenti di base che occupano tutto il primo semestre; già dal secondo semestre del primo anno e per tutto il secondo e parte del terzo anno sono impartite le discipline caratterizzanti che hanno la finalità di completare la preparazione del laureato di primo livello, fornendo informazioni nell'ambito economico-gestionale e dell'ingegneria agraria, delle produzioni vegetali e animali, della difesa. Nell'anno conclusivo del corso sono previste le attività specifiche di ogni curriculum che, insieme al tirocinio formativo e alla preparazione dell'elaborato finale, consentiranno di assicurare una preparazione idonea all'inserimento nel mercato del lavoro e ad un eventuale prosieguo degli studi.

Il laureato in Scienze e tecnologie agrarie è inoltre in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano (l'inglese) ed è in possesso di adeguate conoscenze che gli permettono l'uso degli strumenti informatici e di comunicazione.

Ad ogni studente è assegnato all'atto dell'immatricolazione, un tutor appartenente al corpo docente e al quale potrà rivolgersi, durante tutto il percorso formativo, per un orientamento di tipo organizzativo e culturale.

SBOCCHI PROFESSIONALI

  • Imprenditori e responsabili di piccole aziende che operano nell'agricoltura, nell'allevamento, nella silvicoltura, nella caccia e nella pesca - (1.3.1.1.0)
  • Tecnici del controllo ambientale - (3.1.8.3.1)
  • Tecnici agronomi - (3.2.2.1.1)
  • Zootecnici - (3.2.2.2.0)
  • Tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi - (3.3.1.5.0)
  • Periti, valutatori di rischio e liquidatori - (3.3.2.4.0)
  • Approvvigionatori e responsabili acquisti - (3.3.3.1.0)
  • Tecnici della vendita e della distribuzione - (3.3.3.4.0)