Lettere

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
laurea
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Scienze Umanistiche
Accesso: 
programmato locale
Classe: 
L-10 Lettere
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano

IL CORSO DI STUDIO IN BREVE

Il Corso di studio in Lettere promuove, sia nel percorso classico che in quello moderno, una solida formazione di base – teorica, storica e metodologica – negli studi linguistici, storici, filologici e letterari, nonché la conoscenza di almeno una lingua dell'UE, oltre l'italiano, e dei principali strumenti informatici, in una prospettiva che intende privilegiare, accanto al possesso delle informazioni di base, la capacità di trasferire le competenze e le informazioni acquisite nei diversi settori del mondo del lavoro e delle attività produttive.

Nel percorso classico vengono approfonditi gli aspetti legati alla formazione e trasmissione della cultura classica con riferimento agli aspetti letterari, filologici, linguistici e storico-artistici. Obiettivo fondamentale è la comprensione del formarsi della categoria "classico" nella cultura europea con un rapporto diretto con il patrimonio che la cultura europea ha riconosciuto come sua radice.

Nel percorso moderno vengono approfonditi gli aspetti legati all'affermarsi della modernità come processo di trasformazione e di aggiornamento dei valori e dei saperi della civiltà occidentale e dei suoi rapporti via via più intensi con le altre civiltà. A tal fine vengono approfonditi gli ambiti disciplinari relativi alla letteratura italiana moderna e contemporanea, agli studi linguistici e filologici, ai saperi delle arti e dello spettacolo, ai processi storici medievali, moderni e contemporanei.

Questo Corso di Laurea si avvale del supporto di diverse riviste: “ Siculorum Gymnasium” "Annali della fondazione Verga"; "Arabeschi Rivista internazionale di studi su letteratura e visualità"; "Le forme e la storia. Rivista di Filologia Moderna"; "Orpheus. Rivista di umanità classica e cristiana"; "Quaderni leif Semestrale del Laboratorio di Etica e Informazione Filosofica"; "Sileno. Rivista di studi classici e cristiani"; "Vita pensata", “ Bollettino del Centro di Studi filologici e linguistici siciliani”.

Tutti si avvalgono di un comitato scientifico e ospitano articoli di studiosi italiani e stranieri. Tutti si avvalgono di un comitato scientifico e ospitano articoli di studiosi italiani e stranieri (per maggiori informazioni è possibile consultare il seguente link www.disum.unict.it/it/content/riviste-dirette-da-docenti-del-dipartimento).

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso di laurea L-10 Lettere ha come suo principale obiettivo una solida formazione di base teorica,storica e metodologica negli studi linguistici, storici, filologici e letterari, nonché la conoscenza di almeno una lingua dell'UE, oltre l'italiano, e dei principali strumenti informatici, in una prospettiva che intende privilegiare, accanto al possesso delle informazioni di base, la capacità di trasferire le competenze e le informazioni acquisite nei diversi settori del mondo del lavoro e delle attività produttive.

Tale formazione, che prevede anche la conoscenza e la comprensione di alcuni temi di avanguardia nei relativi campi di studio, abbraccia prospetticamente gli sviluppi che partono dall'antichità classica fino a giungere all'età contemporanea, offrendo nel contempo, a conclusione del triennio, specifiche competenze nell'area di studio prescelta.

L'offerta formativa si incentra su aree cronologicamente distinte, che hanno per irrinunciabile base comune l'appartenenza alla cultura umanistica. In particolare, i nuclei attorno a cui si struttura l'offerta medesima sono individuati:

  1. nelle discipline attinenti allo studio del mondo antico, con particolare attenzione alla storia, alle manifestazioni letterarie e alle lingue in cui queste hanno trovato espressione;
  2. nelle discipline relative alla storia letteraria italiana ed europea;
  3. nelle discipline linguistiche sia per l'aspetto teorico che storico;
  4. nelle scienze storiografiche;
  5. negli studi sul teatro e lo spettacolo, inteso come campo del sapere che si colloca al crocevia fra letteratura e storia e pratica delle arti;
  6. nei beni culturali e nelle manifestazioni delle arti visive, dall'antichità ai giorni nostri;
  7. nello studio delle discipline geografiche, considerate anche nelle loro valenze storiche e antropologiche.

In relazione ai docenti e alle strutture disponibili, l'utenza sostenibile è individuata nella numerosità massima prevista dalla classe L 10 (230) in base al DM 1059/13.

SBOCCHI PROFESSIONALI

  • Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2)
  • Tecnici dei musei - (3.4.4.2.1)
  • Tecnici delle biblioteche - (3.4.4.2.2)