Politiche e servizi sociali

Anno accademico: 
2018/2019
Tipo di corso: 
laurea magistrale
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Accesso: 
non programmato
Classe: 
LM-87 Servizio sociale e politiche sociali
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano

IL CORSO DI STUDIO IN BREVE

Il Corso di Studio Magistrale in Politiche e Servizi Sociali (Classe LM-87 in SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI) si pone l'obiettivo di creare un profilo professionale di esperto nel campo della gestione e programmazione dei servizi sociali in grado di progettare, dirigere e valutare interventi nel campo delle politiche e dei servizi sociali sia all'interno di strutture pubbliche che nell'ambito del terzo settore e dell'Impresa sociale.

Oltre alla professione di Assistente Sociale specialista (sezione A dell'albo professionale) la laurea magistrale offre la formazione accademica per svolgere le funzioni di coordinatore dei servizi negli enti locali, nelle istituzioni sanitarie, negli enti di ricerca e nelle imprese del non profit.

In particolare, il laureato sarà in grado di programmare e gestire i servizi sociali in collaborazione con le amministrazioni competenti, con gli attori pubblici e privati che operano sui territori oggetto di programmazione; sarà in grado di favorire la concertazione istituzionale e sociale, l'integrazione tra le politiche e gli interventi sociali erogati sui territori e di attivare le risorse necessarie per garantire un monitoraggio ed una valutazione efficace dei servizi e delle politiche sociali. 

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso di Studio Magistrale in Politiche e Servizi Sociali (Classe LM-87 Classe delle lauree magistrali in SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI) si pone l'obiettivo di creare un profilo professionale di esperto nel campo della gestione e programmazione dei servizi sociali in grado di progettare, dirigere e valutare interventi nel campo delle politiche e dei servizi sociali sia all'interno di strutture pubbliche che nell'ambito del terzo settore e dell'Impresa sociale. 

In particolare, il laureato sarà in grado di programmare e gestire i servizi sociali in collaborazione con le amministrazioni competenti, con gli attori pubblici e privati che operano sui territori oggetto di programmazione; sarà in grado di favorire la concertazione istituzionale e sociale, l'integrazione tra le politiche e gli interventi sociali erogati sui territori e di attivare le risorse necessarie per garantire un monitoraggio ed una valutazione efficace dei servizi e delle politiche sociali. 

Gli obiettivi formativi prevedono un collegamento con i moduli didattici dei singoli insegnamenti e sono trasversalmente orientati verso l'apprendimento delle conoscenze necessarie al profilo di esperto nella gestione e programmazione dei servizi e per lo svolgimento di attività professionali nell'ambito della progettazione sociale e della consulenza a enti e organizzazioni pubbliche e del privato sociale per la costruzione di politiche e servizi sociali innovativi.

Il percorso di studio prevede un primo anno orientato a fornire gli strumenti sociologici, statistici, politologici e giuridici per l'analisi multidisciplinare delle politiche e dei servizi sociali e per un approfondimento della dimensione organizzativa nella erogazione dei servizi. 

Nel corso del II anno il percorso di studi si orienta verso l'acquisizione di competenze su due possibili aree di specializzazione: 

  1. un ambito orientato alla formazione di specialisti in grado di gestire e organizzare i servizi socio assistenziali nelle strutture pubbliche: servizi sociali, giudiziari e socio-sanitari. Esperti nel campo della analisi e programmazione dei servizi in grado di collaborare con le diverse professionalità presenti nelle istituzioni pubbliche. 
  2. un ambito orientato verso la formazione di specialisti operanti nel privato sociale, in grado di esercitare funzioni di organizzazione, gestione e consulenza a persone e organizzazioni che hanno esigenze di coniugare efficienza e efficacia imprenditoriali con il benessere collettivo e l'integrazione sociale. 

Nel corso del II anno lo studente, inoltre, individua un argomento su cui redigere l'elaborato oggetto di prova finale a cui è attribuito un n. di 15 CFU. La stesura dell'elaborato di tesi, anche in ragione del consistente numero di crediti attribuito, costituisce una fase fondamentale del percorso di studi, di specificazione del percorso scelto e di riflessione autonoma dello studente, nella quale le capacità di ricerca, elaborazione e sintesi sono messe alla prova.

Elemento fondamentale del percorso formativo nonché di verifica delle conoscenze acquisite è costituito dall'esperienza di tirocinio nel corso del II anno. Il percorso si completa, infatti, con un numero di 12 CFU dedicati alle attività di tirocinio e articolati in modo da svolgere 200 ore (8CFU) presso enti convenzionati e annualmente selezionati sulla base delle attività offerte e delle disponibilità dei tutor aziendali e le rimanenti 100 ore (4CFU) prevedono incontri di supervisione per studenti e tutor e di progettazione sociale in aula per gli studenti. 

Gli obiettivi formativi specificatamente perseguiti durante il tirocinio riguardano: l'acquisizione di abilità tecnico-professionali su ruoli di direzione, coordinamento, gestione e su compiti di programmazione, progettazione e valutazione; la capacità di favorire processi di collaborazione tra i diversi attori sociali del territorio; il rafforzamento di conoscenze e abilità nella valutazione della qualità degli interventi e dei servizi e di promozione di buone prassi. Prima dell'avvio del tirocinio il tutor aziendale e il tutor didattico concordano, per ciascuno studente, le attività da svolgere per il perseguimento di tali obiettivi e firmano il progetto formativo. Alla fine del percorso lo studente redige una relazione sull'attività svolta e sulle competenze effettivamente acquisite, oltre ad una valutazione dell'ente e dei tutor assegnati.

Il profilo è completato dalla lingua inglese, la cui conoscenza è indispensabile per la comunicazione istituzionale in ambito europeo. Attraverso il Programma Erasmus verrà incentivata la possibilità di svolgere il tirocinio o parte del proprio percorso formativo in altri paesi in modo da acquisire esperienza di metodologie di intervento e buone pratiche a livello europeo.

SBOCCHI PROFESSIONALI

  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - (2.5.1.1.1)
  • Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione - (2.5.1.1.2)
  • Esperti nello studio, nella gestione e nel controllo dei fenomeni sociali - (2.5.3.2.1)
  • Esperti della progettazione formativa e curricolare - (2.6.5.3.2)