Scienze pedagogiche e progettazione educativa

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
laurea magistrale
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Scienze della Formazione
Accesso: 
non programmato
Classe: 
LM-85 Scienze pedagogiche
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano

IL CORSO DI STUDIO IN BREVE

Vi è piena congruenza tra gli obiettivi formativi della classe LM-85 e gli obiettivi specifici del corso di laurea in Scienze Pedagogiche e progettazione educativa, che mira a fare acquisire conoscenze avanzate e competenze operative atte a formare professionisti specializzati nelle scienze pedagogiche e nel lavoro di progettazione educativa.

OBIETTIVI FORMATIVI

All'interno degli obiettivi generali previsti per la classe LM85, il Corso Scienze pedagogiche e progettazione educativa mira a fare acquisire conoscenze teoriche avanzate e competenze operative atte a formare professionisti specializzati nelle scienze pedagogiche e nel lavoro di progettazione educativa, con particolare esperienza teorico-metodologica e di ricerca finalizzata all'applicazione di tecniche e strategie di intervento formativo nei vari ambiti e livelli di realtà scolastico/pedagogiche e socio-ambientali. In particolare il corso di laurea magistrale attiverà due curriculi finalizzati allo sviluppo di:

  • Conoscenze e competenze specialistiche secondo le prospettive didattico-operative e le finalità della pedagogia speciale e della devianza, della storia delle istituzioni educative, della sperimentazione di metodologie e tecniche educative, per la progettazione nell'ambito di agenzie formative, servizi educativi, istruzione (curricolo A). Tali conoscenze e competenze saranno integrate per meglio rispondere ai contenuti curriculari mirati anche a formare personale destinato alla formazione e alla didattica con conoscenze nelle discipline filosofiche (M-FIL/07 - M-FIL/06), sociologiche (SPS/07), psicologiche (M-PSI/01) e, particolarmente approfondite e mirate, nelle discipline storiche (LANT/03, M-STO/01, M-STO/02). Tali approfondite conoscenze di carattere storico trovano, altresì, ragion d'essere in un significativo rapporto di correlazione tra l'attività di progettazione e la storia dei contesti storico-culturali considerati nel loro processo evolutivo.
  • Conoscenze e competenze specialistiche secondo le prospettive metodologiche e le finalità dell'educazione ambientale, dell'etica della responsabilità, della ricerca sociologica per la progettazione educativa finalizzata a Educazione ambientale e territorio (curricolo B). Tali conoscenze e competenze saranno integrate con conoscenze nelle discipline storiche (M-STO/01, M-STO/04), psicologiche (M-PSI/01), filosofiche (M-FIL/06, M-FIL/03), pedagogico-sperimentali attinenti in forma specifica gli interventi formativi sul territorio (M-PED/04).

I laureati di entrambi i percorsi curriculari dovranno possedere solide e approfondite competenze e conoscenze in ordine all'epistemologia pedagogica più aggiornata, a metodi e tecniche di valutazione dei processi educativi e formativi, alla sperimentazione di metodologie e tecniche educative, ai contesti sociali e culturali, nonché politici e istituzionali nella loro evoluzione storica, alla lingua straniera, così come anche in quelle discipline che, come la filosofia, la storia, la psicologia e la sociologia, da un lato concorrono a definirne l'intero quadro concettuale e, dall'altro, ne favoriscono l'applicazione nei differenti contesti educativi, formativi e d'istruzione.

Il percorso formativo per il raggiungimento degli obiettivi sopra menzionati si articolerà secondo le tipologie di attività formative e gli strumenti didattici di seguito descritti:

  • lezioni frontali, nel corso delle quali saranno esposti con metodologie tradizionali i principi ed i contenuti relativi alle discipline sopra indicate, al fine di fornire, nel corso dei due anni, il bagaglio di conoscenze specialistiche necessarie per il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici di ciascuna di esse;
  • seminari, per l'approfondimento di aspetti particolarmente complessi delle tematiche presentate nel corso delle lezioni frontali;
  • laboratori didattici, per stimolare le capacità applicative degli studenti e per la verifica in itinere dell'apprendimento;
  • esercitazioni, nel corso delle quali, anche mediante pratiche di simulazione, si procederà all'addestramento riguardo ad attività applicative e pratico-operative guidate dai docenti delle discipline professionalizzanti;
  • produzione di elaborati da parte degli studenti, per l'addestramento a redigere progetti formativi ed a relazionare sui risultati conseguiti;
  • tirocinio interno e tirocinio esterno, per applicare e verificare in condizioni operative reali le competenze acquisite.

SBOCCHI PROFESSIONALI

  • Specialisti nell'educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili - (2.6.5.1.0)
  • Docenti della formazione e dell'aggiornamento professionale - (2.6.5.3.1)
  • Esperti della progettazione formativa e curricolare - (2.6.5.3.2)
  • Consiglieri dell'orientamento - (2.6.5.4.0)