Newsletter n.29/2015


 
A very exciting master degree
Studenti e docenti della laurea magistrale in 
Global Politics and Euro Mediterranean Relations (Glopem) presentanto il loro corso in un video di Zammù Tv: "I have colleagues coming from each part of the world". 

Stefano Paleari (Presidente Crui): "Recuperare i tagli al sistema universitario accumulatisi negli anni"
Il presidente della Crui scrive al Ministro del Miur Stefania Giannini chiedendo "una programmazione triennale" del FFO e segnalando il "malessere del personale universitario con riferimento al tema delle progressioni stipendiali e al divario economico tra generazioni che si è venuto a creare dopo anni di blocco tanto degli stipendi quanto del turnover". "Il sistema universitario in questi anni - spiega il Paleari - ha perso oltre il 10% dei finanziamenti, il 15% del personale di ruolo e ha chiuso le porte ai giovani meritevoli, i quali sono costretti a trovare uno 
spazio fuori dal nostro Paese dopo essersi formati a spese della collettività".  Il presidente della Crui chiede quindi al Ministro "di inserire queste istanze tra le priorità del Ministero affinché lo sforzo effettuato in questi anni dalle Università per la promozione di un  contesto trasparente e meritocratico, che ha visto l'affermarsi dei costi standard e della valutazione delle attività da parte dell'ANVUR, non venga vanificato e non prevalga l'attuale senso di frustrazione. Le risorse aggiuntive sono da attingere nel recupero dei tagli accumulati dal sistema nel corso degli altri anni e pari a 800 milioni di euro annui". La Crui ha inoltre pubblicato un documento con alcune osservazioni dell'Assemblea relative al bando di partecipazione alla Valutazione della Qualità della Ricerca dello scorso 8 luglio.
Il presidente Paleari ha inoltre rilasciato un'intervista al Corriere.it del 23 luglio nella quale ha lanciato un allarme ben preciso: siamo noi italiani a finanziare alcune delle ricerche migliori che si fanno in Francia e Germania. Secondo il presidente della Crui, infatti, "i
n Italia perdiamo ricercatori a causa dei tagli che sono cominciati nel 2008: oggi i ricercatori che hanno una età tra i 31 e i 35 anni sono un quarto di quelli che c’erano allora, non abbiamo che 8 professori ordinari sotto i 40 anni. Ormai i docenti ordinari sono in media più vecchi dei rettori". "Con questi numeri  - afferma ancora Paleari - non solo non riusciamo ad essere attrattivi per ricercatori e prof ma neppure potremo mai rilanciare il nostro sistema universitario". Leggi l'articolo completo. 

Perché Economia e Impresa
Studenti già iscritti ai corsi di laurea del Dipartimento di Economia e Impresa, docenti e alumni spiegano perchè studiare a Catania. Il video è la seconda tappa del viaggio di Zammù Tv tra i dipartimenti dell'Ateneo. Vedi anche "Perchè Fisica e Astronomia".
 

Ne prenderanno parte inviati da Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Palestina e Israele, fortemente interessati all'applicazione dei sistemi nei propri Paesi.
 
Un incontro per promuovere l'adesione della cittadina etnea alla rete PASCAL, che rientra nell'ambito delle attività preparatorie alla Conferenza "Connecting Cities and Universities ad Strategic Frontiers" in programma ad ottobre a Scienze della Formazione. 

I due studiosi del Dipartimento di Economia e Impresa invitati dalla prestigiosa associazione ad organizzare un workshop sul tema ""Psychological Foundations of Management: Core Self-evaluation, Hubris, and Humility" .
L'editoriale del rettore pubblicato sulla Sicilia del 24 luglio 2015.

"Le priorità di Bankitalia: produttività, formazione e più investimenti"
L'articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 24 luglio che illustra la "ricetta" del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco per uscire dalla difficile situazione finanziaria. 

 

bandi e borse di altre istituzioni
 
Po Fesr Sicilia 2014-2020
La bozza del Programma Operativo aggiornata all'8 luglio 2015.
FameLab, una competizione sulla comunicazione scientifica per studenti e ricercatori
Domande entro il 2 agosto 2015.

AriSLA pubblica il nuovo bando per la realizzazione di prodotti e servizi di tecnologia assistenziale per i malati di SLA
La Fondazione AriSLA - Fondazione Italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica - pubblica il secondo Bando 2015 per Progetti di ricerca sulla SLA che realizzino ausili e servizi di tecnologia assistenziale rispondenti alle necessità dei pazienti affetti dalla SLA, finalizzati al miglioramento della loro qualità della vita. La data di scadenza, entro la quale è possibile presentare le proposte, è il 15 settembre 2015. Il testo integrale del bando e a scheda tecnica sono reperibili sul sito della Fondazione.

Domande entro il 20 dicembre 2015.


Con questo ultimo numero, sospendiamo temporaneamente l’invio settimanale della newsletter "rettore@unict", che riprenderà regolarmente a settembre dopo la pausa estiva.