Programmi di cooperazione internazionale

I programmi di cooperazione internazionale sono uno strumento efficace per il potenziamento del processo di internazionalizzazione dell'Ateneo. 

I principali programmi di cooperazione internazionale gestiti sono: 


 Erasmus Plus azione chiave 2: Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche

L’azione chiave 2 del programma Erasmus Plus promuove la realizzazione di progetti di cooperazione transnazionale che offrono alle organizzazioni attive nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù, alle imprese, agli enti pubblici e alle organizzazioni della società civile l’opportunità di garantire lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di pratiche innovative a livello organizzativo, locale, regionale, nazionale e europeo.

Questa azione sostiene le seguenti iniziative:

Partenariati strategici, volti a sostenere lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di nuove pratiche nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù. Sono forme di cooperazione a lunga durata tra Istituti di Istruzione Superiore ed altre organizzazioni, pubbliche o private, dedite ad una elevata qualità dell’istruzione e dell’insegnamento. Un partenariato strategico deve mirare, anzitutto, alla produzione di Intellectual Outputs, termine con cui si intendono i risultati tangibili, a livello sia quantitativo che qualitativo, realizzati dal progetto. Il Partenariato strategico deve essere costituito almeno da 3 organizzazioni appartenenti a tre diversi paesi del Programma, può avere una durata tra 2 e i 3 anni.

Alleanze per la conoscenza, progetti transnazionali, strutturati e orientati al risultato, che operano soprattutto tra l’istruzione superiore e il mondo del lavoro. Sono aperte a qualsiasi disciplina e alla cooperazione intersettoriale. I partner condividono obiettivi comuni e cooperano per raggiungere risultati e realizzazioni vantaggiosi per entrambi.

Alleanza per le abilità settoriali, progetti transnazionali che mirano ad identificare fabbisogni di abilità esistenti ed emergenti in uno specifico settore economico e/o tradurre tali bisogni in corrispondenti curricula formativi. Particolare attenzione è attribuita alle abilità digitali per la loro crescente importanza in tutti i profili professionali che caratterizzano l’intero mercato del lavoro.

Progetti di sviluppo delle capacità, progetti di cooperazione transnazionale che si basano su partenariati multilaterali ed intervengono nel settore dell’Istruzione superiore e della gioventù. L’obiettivo principale è quello di promuovere la cooperazione strategica tra i soggetti operanti nei settori di intervento al fine di sostenere la modernizzazione, l’accessibilità e l’internazionalizzazione dell’istruzione superiore e incoraggiare il dialogo politico, la creazione di reti e lo scambio di pratiche nei settori di riferimento. Alcuni progetti di sviluppo delle capacità supportano le attività di mobilità nella misura in cui diano un valora aggiunto al progetto. L’azione chiave due del programma Erasmus plus prevede anche piattaforme di supporto informatico come ad es. eTwinning, EPALE, che costituiscono spazi virtuali attraverso i quali è possibile scambiare idee, dati, buone pratiche favorendo la cooperazione tra i soggetti interessati e la progettazione di nuove iniziative.

Erasmus Plus azione chiave 3: Sostegno alle riforme delle politiche

Le attività a sostegno delle riforme delle politiche puntano al raggiungimento degli obiettivi dell’agenda politica europea, in particolare del quadro strategico per la cooperazione europea nei settori dell’istruzione e della formazione (ET 2020) e della strategia europea per la gioventù. 

Le azioni sostenute sono:

  • Conoscenza dei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù, per la definizione e il monitoraggio delle politiche basate su dati concreti.
  • Iniziative volte all’innovazione delle politiche, per supportare lo sviluppo di politiche innovative tra le parti interessate e per permettere alle autorità pubbliche di verificare l’efficacia delle politiche innovative attraverso esperimenti sul campo basati su metodologie di valutazione accurate.
  • Sostegno agli strumenti di politica europea, mirata a sostenere e rafforzare politiche innovative guidate, da autorità ad alto livello di autorevolezza pubblica, con prove sul campo che coinvolgono diversi paesi, basati su solidi metodi di valutazione. Scambio di esperienze e buone prassi e valutazioni tra gruppi partecipanti, a sostegno dell’'attuazione dei metodi aperti. 
  • Cooperazione con organizzazioni internazionali, finalizzata a rafforzare il valore e la diffusione delle politiche nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù con competenze e capacità analitiche ampiamente riconosciute.
  • Dialogo strutturato - incontri tra giovani e decisori politici nel settore della Gioventù, promuove la partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica e incoraggia il dibattito su questioni riguardanti i temi e le priorità stabilite dal dialogo strutturato e dal rinnovato quadro politico. “Dialogo Strutturato” è la definizione che viene utilizzata per le discussioni tra i giovani e i decisori delle politiche per la gioventù nel settore della gioventù per ottenere risultati utili per il processo di decisione politica.

Erasmus Plus azione specifica: Sport

Le azioni nel settore dello sport sosterranno:

  • Partenariati di collaborazione, allo scopo di promuovere l'integrità dello sport (misure di contrasto al doping, alle partite truccate, protezione di minori), sostenere approcci innovativi per l'attuazione dei principi dell'UE sulla buona governance nello sport, delle strategie dell'UE nelle aree dell'inclusione sociale e delle pari opportunità, incoraggiare la partecipazione allo sport e l'attività fisica (sostenendo l'attuazione degli orientamenti dell'UE in materia di attività fisica, il volontariato, l'occupazione nel settore dello sport, nonché l'istruzione e la formazione in ambito sportivo) e sostenere l'attuazione degli orientamenti dell'UE sulla duplice carriera degli atleti.
  • Eventi sportivi europei senza scopo di lucro, concedendo sovvenzioni alle organizzazioni individuali che devono preparare, organizzare e dare seguito a un certo evento. Le attività coinvolte includeranno l'organizzazione delle attività di formazione per gli atleti e i volontari nel periodo che precede l'evento, le cerimonie di apertura e di chiusura, le competizioni, le attività collaterali all'evento sportivo (conferenze, seminari), nonché l'attuazione delle attività rimanenti, come le valutazioni o il follow-up.
  • Rafforzamento della base di conoscenze comprovate per la definizione di politiche attraverso studi, raccolta di dati, sondaggi, reti, conferenze e seminari che diffondono le buone pratiche provenienti dai paesi aderenti al Programma e dalle organizzazioni sportive e rinforzano le reti a livello dell'UE in modo che i membri nazionali di quelle reti beneficino delle sinergie e degli scambi con i loro partner.
  • Dialogo con le parti europee interessate, principalmente il Forum annuale dell'UE sullo sport e il sostegno alle iniziative della presidenza riguardanti lo sport organizzate dagli Stati membri dell'UE che esercitano il semestre di presidenza dell'UE. Per assicurare un dialogo ottimale con le parti interessate nel settore dello sport, a seconda dei casi possono essere organizzate altre riunioni e seminari ad hoc pertinenti.

Intra-Africa

L’obiettivo generale del programma è promuovere lo sviluppo sostenibile in Africa e, in prospettiva, contribuire a ridurre la povertà aumentando la disponibilità di manodopera professionale di alto livello, formata e qualificata. Tale traguardo intende essere raggiunto attraverso azioni orientate al potenziamento delle capacità e delle competenze degli studenti e del personale attraverso l'incentivazione  della mobilità intra-africana. Il rafforzamento della cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore (IIS) in Africa è volta a migliorare l’accesso a un'istruzione di qualità e consentire agli studenti africani di intraprendere studi post-laurea nel continente africano. In tale contesto la mobilità del personale (accademico e amministrativo) intende rafforzare la capacità di cooperazione internazionale degli IIS in Africa.

Più precisamente, il programma mira a:

  • contribuire al miglioramento della qualità dell’istruzione superiore promuovendo l’internazionalizzazione e l’armonizzazione di programmi e corsi di studio tra le istituzioni partecipanti
  • permettere agli studenti, al personale accademico e al personale in genere di beneficiare a livello linguistico, culturale e professionale dell’esperienza acquisita nel contesto della mobilità verso un altro paese africano

Il partenariato costituito per la partecipazione al programma dovrà essere costituito da minimo quattro e massimo sei istituti di istruzione superiore (IIS) africani in qualità di partner (compreso il richiedente) accreditati dalle autorità nazionali competenti in Africa e da un partner tecnico dell’Unione europea in possesso di una carta Erasmus per l’istruzione superiore. La durata del progetto dovrà essere compresa tra 54 e 60 mesi in base alle attività programmate.

Europe Aid

EuropeAid - Sviluppo e cooperazione - è una direzione generale (DG) della Commissione Europea incaricata di elaborare le politiche di sviluppo dell'UE e fornire aiuti mediante programmi e progetti in tutto il mondo, ponendosi come unico punto di contatto per le parti interessate nell'UE e nel resto del mondo. EuropeAid eroga aiuti tramite programmi geografici e tematici e attraverso le misure di accompagnamento a favore dei paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. I programmi geografici, che coprono le attività di cooperazione con paesi e regioni partner individuati su base geografica, interessano cinque regioni: America latina, Asia, Asia centrale, Medio Oriente e Sudafrica. L'assistenza comunitaria in favore di questi paesi include azioni nell'ambito dei seguenti settori di cooperazione volte a:

  • sostenere l'attuazione di politiche miranti a eliminare la povertà e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM); 
  • rispondere alle esigenze essenziali della popolazione, con attenzione prioritaria all'istruzione primaria e alla salute; 
  • promuovere la coesione sociale e l'occupazione; 
  • promuovere il buon governo, la democrazia e i diritti umani e sostenere le riforme istituzionali; 
  • assistere i paesi e le regioni partner nel campo degli scambi commerciali e dell'integrazione regionale; 
  • promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso la protezione dell'ambiente e la gestione sostenibile delle risorse naturali; 
  • promuovere la gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche e un maggiore uso delle tecnologie sostenibili per la produzione di energia; 
  • fornire assistenza nelle situazioni di post-crisi e agli Stati fragili. 

I programmi tematici completano quelli geografici, in quanto riguardano un settore specifico di interesse per un insieme di paesi partner non individuati su base geografica, ovvero attività di cooperazione rivolte a diverse regioni o gruppi di paesi partner senza una specifica base geografica. Il loro campo di applicazione, quindi, supera quello della cooperazione geografica, poiché oltre ai paesi ammissibili alla cooperazione geografica a titolo del Development Cooperation Instrument (DCI) contempla anche i paesi che possono beneficiare del Fondo europeo di sviluppo (FES) e quelli a cui si applica il regolamento (CE) n. 1638/2006.

Di seguito sono elencati i cinque programmi tematici previsti dalla DG EuropeAid:

  • investimenti nelle risorse umane; 
  • ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali; 
  • attori non statali e autorità locali;
  • miglioramento della sicurezza alimentare;
  • cooperazione in materia di migrazione e asilo.

Creative Europe

È il programma dell’Unione Europea dedicato al settore culturale, creativo e audiovisivo per il 2014-2020 e pensato con lo scopo di raggiungere l’audience di altri paesi e sviluppare competenze necessarie nell’era digitale in cui viviamo. Europa Creativa è composto da due sottoprogrammi: Cultura e Media; e da una sezione trasnsettoriale (fondo di garanzia per il settore culturale e creativo + data support + piloting).

Europa Creatvia si basa su 2 obiettivi generali e 4 obiettivi specifici:  

Obiettivi generali:

  • promuovere e salvaguardia la diversità linguistica e culturale europea;
  • rafforzare la competitività del settore culturale e creativo per promuovere una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva.

Obiettivi specifici:

  • supportare la capacità del settore culturale e creativo europeo di operare a livello transnazionale;
  • promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative e degli operatori culturali;
  • rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali e creativi, in particolare delle SME;
  • supportare la cooperazione politica transnazionale al fine di favorire innovazione, policy development, audience building e nuovi modelli di business.

Il programma sostiene le seguenti iniziative:

  • progetti di cooperazione transnazionale tra organizzazioni culturali e creative all’interno e al di fuori dell’UE;
  • le reti che aiutano i settori culturali e creativi a operare a livello transnazionale e a rafforzare la loro competitività;
  • la traduzione e la promozione di opere letterarie attraverso i mercati dell’UE;
  • le piattaforme di operatori culturali che promuovono gli artisti emergenti e che stimolano una programmazione essenzialmente europea di opere culturali e artistiche;
  • lo sviluppo di competenze e la formazione professionale per i professionisti del settore audiovisivo;
  • lo sviluppo di opere di finzione, di animazione, di documentari creativi e di videogiochi per il cinema, i mercati televisivi e ad altre piattaforme all’interno e al di fuori dell’Europa;
  • festival cinematografici che promuovono film europei;
  • fondi per la co-produzione internazionale di film;
  • la crescita di un pubblico per promuovere la film literacy e suscitare interesse verso i film europei attraverso un’ampia varietà di eventi.

Europa Creativa sostiene anche:

  • le capitali europee della cultura e il marchio del patrimonio europeo;
  • i premi europei per la letteratura, l’architettura, la tutela del patrimonio, il cinema e la musica rock e pop.

Sottoprogramma Cultura, promuove la mobilità transnazionale di opere culturali e creative, di artisti e operatori del settore, al fine di favorire l'internazionalizzazione delle carriere, gli scambi culturali, il dialogo interculturale, la comprensione della diversità culturale e l'inclusione sociale. Promuove, inoltre, l'audience development per stimolare l'interesse nei confronti delle opere culturali e creative e per rendere la cultura sempre più accessibile. Inoltre, il programma presta attenzione ad attività di supporto che consentano agli operatori culturali di acquisire nuove competenze, in un'ottica di dialogo interculturale e di comprensione reciproca tra persone di culture o contesti differenti, al fine di combattere ogni forma di discriminazione.

Il sottoprogramma MEDIA, supporta finanziariamente l’industria europea degli audiovisivi e dei videogames, promuove lo sviluppo di progetti di produzione e distribuzione di opere televisive. Questo aiuta a lanciare progetti di dimensione europea e agevola l’utilizzo delle nuove tecnologie. Attraverso il programma MEDIA, i prodotti dell’industria cinematografica Europea trovano nuovi mercati anche al di là dei confini nazionali ed europei. Il programma finanzia anche iniziative di formazione la formazione e lo sviluppo di nuovi schemi nel settore anche con emittenti TV.

Europe for Citizens

Europe for citizens è il programma pensato per rendere l’Unione Europea più vicina ai cittadini. Il programma prevede i seguenti obiettivi generali e specifici:

Obiettivi generali:

  • sensibilizzare i cittadini alla conoscenza dell'Unione, della sua storia e della sua diversità;
  • promuovere la cittadinanza europea e migliorare le condizioni per la partecipazione civica e democratica a livello dell'Unione.

Obiettivi specifici su scala transnazionale o con una dimensione europea:

  • fare opera di sensibilizzazione sulla memoria, la storia e i valori comuni e sull'obiettivo unionale di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei cittadini stimolando il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti; 
  • incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello dell'Unione sviluppando la consapevolezza dei cittadini sul processo decisionale dell'Unione e promuovendo opportunità di impegno e volontariato societale e interculturale a livello unionale.

A tali obiettivi si aggiungono, inoltre, le priorità annuali. Queste sono definite dalla Commissione europea e sono annunciate sul sito web dell'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) e della Commissione europea.

Il programma è attuato lungo due assi e un'azione orizzontale:

ASSE 1: memoria europea: sensibilizzare alla memoria, alla storia e ai valori comuni e alle finalità dell'Unione. Questo asse supporta iniziative come ad es. la ricerca, il dibatto pubblico, le mostre, i percorsi formativi non formali, che invitano a riflettere sulle diversità culturali dell’Europa e sui suoi valori comuni. In particolare sulle cause dei regimi totalitari (ad es. Nazismo, Fascismo, Stalinismo, etc) e a commemorare le loro vittime.

ASSE 2: impegno democratico e partecipazione civica, incoraggia la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello dell'Unione Europea e comprende le seguenti misure:

  • gemellaggi di città: supporta progetti che coinvolgono cittadini di città gemellate al fine di cercare di promuovere la partecipazione civica all’interno del processo di formazione della politica dell’Unione;
  • reti tra città: finanzia associazioni e municipalità che lavorano insieme su temi comuni in una prospettiva di lungo termine e augurando lo sviluppo di reti di città che permettano la loro cooperazione più sostenibile;
  • progetti della società civile: finanzia progetti che favoriscono l’aggregazione dei cittadini sui temi dell’unione europea e agevolano la loro partecipazione diretta al processo del policy making. Le azioni finanziate possono includere: la promozione dell’impegno sociale e la solidarietà, la raccolta di opinioni, il volontariato, etc.

AZIONE ORIZZONTALE: valorizzazione: analisi, diffusione e uso dei risultati dei progetti.

Tipi di sovvenzioni

SOVVENZIONI DI AZIONE: possono essere erogate per progetti (nell'ambito di entrambi gli assi) vale a dire per azioni di durata limitata nel corso della quale sono implementate le attività specifiche proposte.

SOVVENZIONI DI FUNZIONAMENTO: sono diverse dalle sovvenzioni di azione in quanto forniscono un sostegno finanziario per i costi necessari alla corretta esecuzione delle attività usuali e permanenti di un'organizzazione. In ciò rientrano: costi del personale, costi per le riunioni interne, pubblicazioni, informazione e diffusione, costi di trasferta legati all'implementazione del programma di lavoro, affitti, deprezzamento e altri costi direttamente legati al programma di lavoro dell'organizzazione. Le sovvenzioni di funzionamento sono oggetto di un invito specifico a presentare proposte.

Ultima modifica: 
12/12/2017 - 11:17