Erasmus Plus - Azione chiave 1 per docenza (STA)

Informazioni generali

L’azione STA Erasmus Plus consente ai docenti titolari di un accordo inter istituzionale Erasmus, di svolgere un periodo di attività didattica presso un Istituto di istruzione superiore titolare di EUC di uno dei Paesi partecipanti al Programma.

Lo scopo dell'attività è quello di trasferire competenze, di contribuire all'arricchimento dei piani di studio, di offrire agli studenti e ai docenti non in mobilità occasioni di confronto con metodi didattici diversi. Una volta concordato il programma delle lezioni, le ore di docenza tenute dal personale in mobilità saranno integrate in quelle previste dall’istituto ospitante

Chi può partecipare alla misura STA

Potranno beneficiare della misura STA unicamente i docenti (ricercatori, professori associati, professori ordinari e professori a contratto) che hanno richiesto la mobilità STA nell’accordo bilaterale erasmus per l’anno accademico di riferimento.
Per verificare l’eleggibilità per l'anno 2017/2018, occorre prendere visione della tabella di corrispondenza docente - destinazione - codice isced

Durata della mobilità STA

Ogni docente non potrà usufruire di finanziamenti per periodi di mobilità superiori ad 1 settimana (tot. 6 giorni di cui massimo 4 giorni di didattica e 2 di viaggio) o utilizzare gli stessi per una sede diversa da quella per la quale ha presentato la propria candidatura (eccetto per cause di forza maggiore).

Periodo di fruizione delle mobilità

1° semestre: 1 Ottobre - 31 Marzo
2° semestre:  1 Aprile - 30 Settembre
Tutte le mobilità devo concludersi improrogabilmente entro il 30 Settembre di ogni anno 

Spese eleggibili e modalità di rimborso delle spese sostenute

Con riferimento all’erogazione del finanziamento, si precisa che verranno rimborsate unicamente le spese (spese per pasti, trasporti pubblici urbani ed extra urbani e alloggio) che rientrano tra quelle eleggibili indicate nel documento di seguito riportato.

Consulta il promemoria delle spese eleggibili

Ai fini del rimborso delle spese sostenute si potrà optare per il sistema a piè di lista fino al massimale del contributo assegnato, presentando, al termine della mobilità, un’autocertificazione delle spese sostenute corredata da relativa documentazione fiscale. La documentazione di cui sopra dovrà essere prodotta in lingua italiana per le spese sostenute in sedi diverse da paesi anglofoni e francofoni. Nel caso in cui la documentazione presentata certifichi spese di ammontare inferiore a quello assegnato, il finanziamento sarà decurtato delle somme residue non spese.

Scarica la richiesta di rimborso spese per mobilità all'estero 

Ove il/la beneficiario/a intenda optare, ai fini dell’erogazione dell’importo assegnato, per il sistema forfettario, dovrà preventivamente acquisire la relativa autorizzazione attraverso un’apposita istanza. In questo caso, l’importo del contributo, defalcato dal costo del biglietto aereo (integralmente rimborsabile previa presentazione della ricevuta e delle carte di imbarco), sarà tassato sulla base del regime fiscale del/lla beneficiario/a.  In questo caso, l’importo complessivo del finanziamento sarà calcolato e liquidato (come compenso) dall’Area Sostituto d’Imposta secondo la normativa nazionale in vigore.

Scarica l'Istanza preventiva di trattamento forfettario

Presentazione della candidatura

Per candidarsi alla misura STA, occorre compilare l’application form allegando la lettera di accettazione dell’Università presso la quale si intende effettuare la docenza (la stessa deve indicare le date e il contenuto del periodo di didattica da svolgere all'estero). Non sarà possibile concludere l’iter di invio della sumbission in assenza dell’allegato. 

Avviso 1° semestre (chiuso)

Assegnazioni

Consulta l'avviso di partecipazione

Compila l'application form

Avviso 2° semestre: verrà pubblicato nel 2018

Documentazione prima della partenza

I docenti assegnatari della mobilità STA dovranno formalizzare i contenuti della mobilità compilando e consegnando all’Ufficio Mobilità Internazionale i seguenti documenti in originale:

  • Accordo Istituto/Docente (rappresenta il documento con il quale si definiscono i dettagli della mobilità all’estero

Scarica l’accordo Istituto/Docente 

  • Teaching Mobility Agreement (rappresenta il documento con il quale viene definito il programma didattico che il docente svolgerà presso l’istituto ospitante. Il documento dovrà essere firmato dall’Ateneo ospitante prima della consegna)

Scarica il Teaching Mobility Agreement

  • L'Istanza preventiva di trattamento forfettario (unicamente per i docenti che hanno optato per il sistema di rimborso forfettario)

Documentazione di fine mobilità

Al termine della mobilità il docente dovrà consegnare all’Ufficio Mobilità Internazionale la seguente documentazione:

  •  La richiesta di rimborso spese per mobilità all'estero corredata dalla seguente documentazione:

- Scontrini, fatture o ricevute relative ai pasti (NB: eventualmente corredati da traduzione in lingua italiana delle spese sostenute in sedi diverse da paesi anglofoni e francofoni).

- Fattura oppure ricevuta fiscale per le spese di pernottamento.

- Copia del titolo di viaggio e carte di imbarco A/R.

- Biglietto in originale, convalidato per ogni viaggio per gli spostamenti con mezzi pubblici urbani o extraurbani.

- Biglietto in originale, convalidato per ogni viaggio per gli spostamenti con il treno.

- Biglietto in originale, convalidato per ogni viaggio per gli scostamenti con navette da e per aeroporto.

  • Certificato di frequenza rilasciato dall’università ospitante (in originale)  che attesti il periodo di didattica svolto all’estero (minimo 8 ore di corsi e seminari distribuiti in 1/4 giorni escluso il viaggio). 
Ultima modifica: 
07/12/2017 - 10:12