Versione in inglese



Ansa

TFA: MIUR, percorso ad hoc per i Prof non abilitati

09 Maggio 2012

Nota ministero sottolinea, abilitazione non da' diritto a posto.
Per i professori privi di abilitazione che hanno almeno tre anni di insegnamento alle spalle verrà individuato un percorso ad hoc. Lo precisa il ministero dell'Istruzione in una nota in cui fa il punto sul Tirocinio formativo attivo (Tfa) ribadendo che, in ogni caso, l'abilitazione non dà diritto al posto. Ricordando che il primo corso di Tfa sarà attivato con la preselezione nazionale nelle date già fissate (dal 6 al 31 luglio) e proseguirà secondo le modalità e i tempi fissati da ciascuna Università, il ministero, in una nota pubblicata sul suo sito, spiega che i percorsi per i prof con 36 mesi di servizio ma senza il possesso della prescritta abilitazione avranno tempi e modalità di espletamento diversi dai primi, poiché si deve procedere ancora alla stesura del provvedimento amministrativo di istituzione di questi percorsi e di individuazione degli aventi titolo. In ogni caso la procedura per i docenti con 36 mesi di servizio sarà costituita da un percorso formativo e da un esame da sostenere e superare per conseguire l'abilitazione. Si tratta di una procedura che fa eccezione rispetto alla logica programmatoria cui è improntato il Tfa, ma con la quale - spiega viale Trastevere - si "cerca di dare risposta all'esigenza di regolarizzare la situazione di migliaia di persone che hanno permesso negli ultimi anni alle scuole statali e paritarie di funzionare nonostante l'assenza di abilitati". Nella nota si fa notare pure che, con la normativa vigente l'abilitazione che si consegue dopo la frequenza del Tfa o dei corsi di laurea in Scienza della formazione primaria rappresenta solo la conclusione del percorso di formazione iniziale dell'insegnante e costituisce il presupposto per la partecipazione alle procedure concorsuali. Abilitarsi, dunque, non significa diritto al posto e quindi non significa neppure aggravio della spesa pubblica. Il ministero, infine, informa che per quanto riguarda i prossimi concorsi, è stata attivata la procedura per bandire un concorso a cattedre per abilitati, limitatamente alle classi di concorso e alle Regioni in cui vi siano posti effettivamente vacanti, che si svolgerà presumibilmente nell'anno scolastico 2012-2013. I posti disponibili per questo concorso corrisponderanno, ovviamente, al 50% della totalità e saranno assegnati ai vincitori a partire dal 2013-14. Contemporaneamente si sta lavorando alla predisposizione del nuovo regolamento sul reclutamento. Subito dopo la sua approvazione, presumibilmente nella primavera prossima, sarà bandito un nuovo concorso a cui avranno accesso tutti gli abilitati, compresi quelli del Tfa. La normalizzazione del sistema - conclude la nota - si avrà solo conservando le graduatorie a esaurimento nella loro struttura attuale fino all'effettivo esaurimento e rispettando la ciclicità dei concorsi, le cui graduatorie avranno validità solo per il numero dei posti messi a concorso. E' stato appena completato il riesame delle classi di concorso, che ne ha prodotto un notevole snellimento: il regolamento che deve recepire le nuove classi entrerà in vigore dal 2013-14 e se ne terrà conto nel bando concorsuale della prossima primavera. (ANSA).  




Versione stampabile

 

Archivio news

Posta elettronica istituzionale

torna su