Premio Prof. Luigi Arcidiacono

Luigi Arcidiacono (Napoli 1936 – Catania 2012)

Da genitori catanesi, nasce a Napoli il 27 gennaio 1936; nel 1951 vince il concorso nazionale di ammissione alla Scuola militare “Nunziatella”, dove compie gli studi del liceo classico, raggiungendo il più elevato grado di Allievo capo-scelto di battaglione, alfiere della Scuola. Nel 1959 si laurea in Giurisprudenza con 110/110 e lode all’Università di Napoli, discutendo la tesi in Diritto Ecclesiastico su “Autonomia della Chiesa e sindacato statuale sui provvedimenti ecclesiastici”, relatore il ch.mo Prof. Mario Petroncelli.

Insegna Diritto ed Economia nell’Istituto tecnico commerciale “C. Battisti” di Salò, frequentando contemporaneamente (dal ’60 al ’63) dietro suggerimento di Petroncelli la cattedra di Diritto ecclesiastico tenuta dal ch.mo Prof. Tommaso Mauro dell’Università di Pavia. Nel 1964 risulta vincitore del concorso a cattedra degli istituti medi superiori a 15 posti, classificandosi primo; in virtù di tale piazzamento sceglie la sede di Catania presso l’Istituto tecnico per Geometri “G.B. Vaccarini”.

Nel 1965 assistente volontario alla cattedra di Diritto amministrativo (ch.mo Prof. Sebastiano Cassarino di cui diviene allievo) e successivamente assistente incaricato di Istituzioni di diritto pubblico. Dal 1° febbraio del 1970 assistente ordinario di Istituzioni di diritto pubblico a seguito del concorso presso la stessa cattedra. Dal 1° novembre 1973 è nominato prof. incaricato di Istituzioni di diritto pubblico nella Facoltà di Economia e commercio dell’Università di Catania, succedendo in tale insegnamento al proprio Maestro (ch.mo Prof. Sebastiano Cassarino), chiamato frattanto a ricoprire la cattedra di Istituzioni di diritto pubblico nella facoltà di Economia e commercio (sede Verona) dell’Università di Padova.

Vincitore, ad unanimità di voti dei commissari, nel 1980 del concorso a cattedra universitaria, ricopre il ruolo di Professore straordinario e poi ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico nella Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Catania. Nel 1985 è chiamato, all’unanimità, dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania a ricoprire la Cattedra di Diritto Costituzionale, tenuta fino al raggiungimento del fuori ruolo.

Per oltre un trentennio ha ricoperto numerosi incarichi accademici tra i quali: Consigliere di amministrazione (eletto) dell’Università di Catania dal 1981 al 1988; Direttore eletto dell’unico Istituto “Seminario giuridico” della Facoltà di Giurisprudenza nel triennio 1988/ 1990 e, di nuovo, dall’autunno del 1997 al 2001; eletto per il triennio 2001/2003 Direttore dell’unico Dipartimento “Seminario giuridico” della Facoltà di Giurisprudenza, carica che ha lasciato per incompatibilità in conseguenza della elezione a Preside della Facoltà.

Eletto il 30 aprile 2002 Preside della Facoltà di Giurisprudenza per il triennio 2002/2005, viene rieletto per il triennio 2005/2008.
Eletto componente della Giunta di presidenza della Conferenza nazionale dei Presidi delle Facoltà di Giurisprudenza 2007/2008.
Componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca in Diritto pubblico e costituzionale, con sede amministrativa presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”.
Eletto componente del Direttivo dell’Associazione italiana Costituzionalisti per il triennio 2004/2006.
Opinionista ed analista, ha collaborato con il quotidiano “La Sicilia” di Catania.
Assessore al Comune di Catania con delega all’urbanistica e gestione del territorio, dall’agosto 2008. Nominato vice Sindaco con provvedimento del 26 maggio 2010.
È stato componente nel 1993 della Commissione ministeriale (nominata dall’allora Ministro Prof. S. Cassese) per la riforma dei controlli nella Pubblica amministrazione; ha fatto parte nel 1996 del Comitato (con i Proff. S. Cassese ed A. Pizzorno) di studio (c.d. dei Saggi) per la prevenzione della corruzione nella Pubblica amministrazione (nominata dall’allora Presidente della Camera dei Deputati, On. L. Violante) e del Comitato di esperti (con i Proff. U. De Siervo e A. Manzella) istituito dall’ANCI, in occasione della costituzione della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, Commissione D’Alema.
Nel dicembre 2000 viene accreditato dalla Nunziatura Apostolica in Italia come membro della Delegazione della Santa Sede alla Conferenza O.N.U. per la convenzione contro il crimine organizzato transnazionale. È stato chiamato dalla Presidenza della prima commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati per due “audizioni”, rispettivamente, sull’accesso delle donne alle cariche elettive (nell’anno 2000) e sull’applicazione e gli effetti della legge costituzionale n. 3 del 2001 sulla modifica dell’ordinamento regionale (dicembre 2001).
Ha fatto parte del Comitato nazionale “Scienza e vita”, tenendo conversazioni sulla chiamata referendaria per l’abrogazione di parti della l. n. 40/2004. Ha tenuto oltre cento tra conversazioni e conferenze su temi di attualità di diritto pubblico.
Ha diretto numerose ricerche scientifiche finanziate dal C.N.R. o dal MURST.
Tra le pubblicazioni, i Manuali: L. ARCIDIACONO - A. CARULLO - G. RIZZA, Istituzioni di diritto pubblico, Monduzzi, Bologna (Prima Ed. 1993) e L. ARCIDIACONO - A. CARULLO - G. RIZZA, Diritto costituzionale, Monduzzi, Bologna (Prima Ed. 2005).
Nel luglio 2012 è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza dall’Università romena “Alba Iulia – Dicembre 1918”.

Ultima modifica: 
24/10/2017 - 11:31