Management pubblico dello sviluppo locale
1. Obiettivi
L'obiettivo generale del Master in Management Pubblico dello Sviluppo Locale è quello di contribuire alla costruzione di competenze e nuovi profili professionali, altamente flessibili e in grado di dirigere, gestire e mettere in opera le decisioni e le strategie all'interno delle organizzazioni pubbliche e private a vario titolo impegnate, anche nel quadro delle apposite politiche dell'UE, nei processi di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle dimensioni locale e regionale.
A tal fine, la formazione sarà rivolta a sviluppare conoscenze teoriche e metodologiche sulla gestione della cosa pubblica, evidenziando le specificità e le competenze dei diversi livelli istituzionali.
Inoltre, verrà data specifica attenzione al processo di formazione delle decisioni di interesse pubblico, nelle sue varie fasi (progettazione, scelta delle alternative possibili, deliberazione, applicazione), in modo da sviluppare capacità di riflessione autonoma sugli aspetti tecnici, politici e burocratici dell'attività amministrativa e di governo, nonché capacità di giudizio sulla loro efficacia e coerenza, di problem solving e di comunicazione istituzionale.
2. Prospettive occupazionali
Le possibilità di collocazione occupazionale delle figure formate sono ampie, in ambito sia pubblico sia privato, anche in relazione al crescente rilievo delle nuove politiche di sviluppo locale e regionale delle istituzioni pubbliche nazionali ed europee.
In ambito pubblico le prospettive riguardano il complesso delle amministrazioni pubbliche (locali, regionali, nazionali ed internazionali) e degli organismi ad esse riferibili (enti pubblici, aziende autonome, società a partecipazione pubblica), il cui ruolo strategico nel successo/insuccesso delle politiche di sviluppo si è rivelato negli ultimi anni con crescente chiarezza, e per le quali anche i più recenti interventi normativi richiedono personale con funzioni di elevata responsabilità, e per questo dotato di adeguate e rinnovate capacità e competenze specialistiche nell'accompagnarne i processi. Il riferimento, in tal caso, è innanzitutto ai pubblici dipendenti interessati ad aggiornare e/o migliorare la loro formazione negli argomenti oggetto del Master, anche in funzione delle loro aspettative e percorsi di carriera, ma anche ai laureati che aspirano a trovare occupazione con funzioni di responsabilità e compiti organizzativi, gestionali e di controllo, nei comparti e nei settori delle rinnovate amministrazioni pubbliche preposti alla progettazione e implementazione delle politiche di sviluppo locale.
In ambito privato, le prospettive occupazionali attengono alle numerose e diverse organizzazioni con funzioni di interesse collettivo per lo sviluppo locale (agenzie territoriali, società di capitali, consorzi, fondazioni, cooperative, associazioni, studi di consulenza, ecc.) impegnate - sempre più spesso in rete, sia fra loro sia con le istituzioni pubbliche - nella progettazione, implementazione e valutazione di politiche pubbliche per lo sviluppo nelle loro diverse declinazioni (sociali, culturali, assistenziali, turistiche, agricole, ambientali, ecc), e che richiedono la disponibilità di analoghe competenze specialistiche per affrontare le sfide della globalizzazione e dei processi di governance multilivello.
3. Destinatari
Possono partecipare al Master coloro i quali siano in possesso di laurea specialistica/magistrale o Laurea quadriennale conseguita secondo gli ordinamenti didattici anteriori al D.M. n.509/99 e 270/04, rilasciate dalle Facoltà di: Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia, Ingegneria, Architettura, Lettere e Filosofia, Lingue e Letteratura Straniere, Psicologia, Sociologia, Scienze della Formazione, Medicina e Chirurgia, Biologia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Farmacia, Agraria.
L'iscrizione al master non è compatibile con la contemporanea iscrizione a qualunque altro corso di studio universitario ( laurea, specializzazione, master, dottorato, SISSIS)
4. Struttura del Master
Il Master si articolerà in 1500 ore complessive nell'arco di 12 mesi, così ripartite:
1) n. 900 ore di formazione assistita che si articolano come segue:
. n. 400 ore di didattica frontale dedicata agli insegnamenti caratterizzanti e a quelli professionali. Le attività d'aula saranno articolate in moduli formativi ciascuno comprendente sia lezioni teoriche sia altre forme di addestramento (seminari di studio guidato), nonché svolgimento di esercitazioni durante le sessioni di laboratorio;
. n. 50 ore di verifiche degli apprendimenti;
. n. 450 ore di stage per la formazione extra aula (di cui 300 ore di tirocinio, 150 ore di project work);
2) n. 600 ore di studio personale.
Le attività d'aula saranno articolate in moduli formativi ciascuno comprendente sia lezioni teoriche sia svolgimento di esercitazioni durante le sessioni di laboratorio. Le lezioni in aula occuperanno un monte di circa 15 ore settimanali distribuite in giorni ed orari che tengano conto anche delle eventuali esigenze lavorative dei partecipanti, e si terranno presso i locali della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Catania. La frequenza è obbligatoria. È consentito un massimo di assenze pari al 20% del monte ore complessivo delle ore d'aula. Analogamente anche per il tirocinio/stage la frequenza è obbligatoria ed è consentito un massimo di assenze pari al 20% del monte ore previsto.
5. Moduli didattici
L'organizzazione didattica del Master è articolata in Moduli, per un totale complessivo di 450 ore di attività didattica, di cui 400 di attività d'aula e 50 di verifica di apprendimento, secondo la seguente ripartizione:
Modulo 1: Paradigmi dello sviluppo locale
L'obiettivo del modulo è fornire conoscenze di base sul tema dello sviluppo locale attraverso una lettura della dimensione socio-economica e politico-istituzionale.
Argomenti
Le dimensioni dello sviluppo locale, le politiche dello sviluppo locale, Government e Governance.
Ore di lezione: 45 (di cui 40 di didattica frontale e 5 di verifica di apprendimento)
Modulo 2: Le pubbliche amministrazioni come agenti di sviluppo: le sfide del cambiamento
Il modulo intende fornire conoscenze e metodologie di analisi sulle pubbliche amministrazioni e sul loro ruolo nei processi di sviluppo locale.
Argomenti
Assetti istituzionali, pubbliche amministrazioni e sfide del cambiamento, l'approccio organizzativo, l'approccio delle politiche pubbliche, l'approccio sistemico e il cambiamento delle pubbliche amministrazioni.
Ore di lezione: 56 (di cui 50 di didattica frontale e 6 di verifica di apprendimento)
Modulo 3: La dimensione processuale dell'azione amministrativa
Obiettivo formativo del modulo è fornire sia conoscenze approfondite sulla dimensione processuale dell'azione amministrativa sia strumenti e tecniche di snellimento e valutazione dell'azione amministrativa.
Argomenti
Il ciclo di vita delle politiche pubbliche, l'agenda setting e il processo decisionale, il processo di implementazione, la valutazione e il rendimento amministrativo.
Ore di lezione: 90 (di cui 80 di didattica frontale e 10 di verifica di apprendimento)
Modulo 4: Governance territoriale e pianificazione strategica
Il modulo intende far acquisire tecniche gestionali e metodologie di lavoro utili al raggiungimento di obiettivi di sviluppo locale in maniera integrata e condivisa.
Argomenti
La governance territoriale, la pianificazione strategica, il marketing territoriale..
Ore di lezione: 90 (di cui 80 di didattica frontale e 10 di verifica di apprendimento)
Modulo 5: Sviluppo locale e politiche comunitarie
Obiettivo del modulo è fornire sia la conoscenza degli strumenti di finanziamento europei, sia l'acquisizione di strumenti e tecniche progettuali indispensabili per la partecipazione a programmi comunitari.
Argomenti
Il Quadro comunitario di sostegno e gli strumenti attuativi, modelli e tecniche di progettazione, la rendicontazione dei Fondi strutturali 2007-2013, Esperienze di politiche pubbliche e processi di sviluppo.
Ore di lezione: 79 (di cui 70 di didattica frontale e 9 di verifica di apprendimento)
Modulo 6: Finanza pubblica e sistemi di valutazione nella gestione dei fondi comunitari
Il modulo intende sviluppare competenze tecniche sull'analisi e sulla gestione efficace di azioni di contenimento dei costi, nonché far acquisire strumenti di progettazione, programmazione, gestione e controllo delle risorse economico-finanziarie.
Argomenti: Economia dello sviluppo, finanza pubblica tra efficienza ed etica project financing e valutazione di fattibilità nelle pubbliche amministrazioni, il processo di audit e i sistemi di valutazione nella gestione dei fondi comunitari.
Ore di lezione: 90 (di cui 80 di didattica frontale e 10 di verifica di apprendimento)
Documenti utili




